Settembre 2011

Presentazione de "Il tetto - giardino fotovoltaico sensoriale"

Il giardino pensile, da cui si gode un'incantevole vista sul golfo di Taranto, si estende su un'area totale di 200 metri quadri di cui 130 adibiti a verde, gli altri 70 a pavimentazione e camminamenti. I pannelli in silicio policristallino sono montati su strutture metalliche alte tre metri. Sotto prende forma lo spazio vitale, un'area animata e polifunzionale, perno intorno al quale ruota l'idea di trasformare un solaio in ambiente sfaccettato e accattivante nel quale la sensorialità viene esaltata.

Febbraio 2010

LaLuceIncontraLaLinea?

Esistono tante forme luce artificiale nel nostro vivere quotidiano.
Noi ci occupiamo di studiarle e di applicarle ai progetti di architettura dell'illuminazione.
Spesso si assiste ad un processo di estrema evoluzione della tecnologia che sempre più si proietta verso uno stato solido della sua essenza: Led, O-led e molto altro ancora, sono pane quotidiano. Così succede che nelle nuove tecnologie vengano riposte le aspettative di aziende produttrici, ma soprattutto, di tecnici progettisti e lighting designers.
Nell'ambito dell'evento dedicato alla presentazione del bando presso i propri spazi in Taranto, Kino Workshop ha invitato alcune preziose menti del panorama internazionale in tema di percezione visiva a porre gli accenti su queste tematiche in un aperto dibattito con gli ospiti presenti.

Aprile 2009

Workshop Euroluce

Nell'ambito dei Saloni 2009, Euroluce, il Cosmit e PLDA con APIL hanno organizzato eventi tra i quali alcuni workshop sul tema della sensibilizzazione della luce nell'architettura. Bernardo D'Ippolito CEO di Kino Workshop e membro APIL è stato invitato insieme a 3 colleghi internazionali a tenere uno dei quattro corsi. Qui di seguito alcune immagini dell’evento.

Novembre 2008

21, il prossimo lampione fotovoltaico

Un concorso bandito da Kino Workshop per stimolare connessioni tra mondo universitario, enti di ricerca ed impresa. Una relazione che possa spesso viene a mancare, causando uno scollamento tra il mondo della progettazione, gli istituti di ricerca e le reali esigenze del mercato. Per questo la scelta di bandire un concorso di idee che possa diventare occasione di studio e sviluppo di un prototipo. L'oggetto di questo concorso è un lampione fotovoltaico, un oggetto apparentemente semplice, che racchiude in sé alcune importanti tematiche quali: innovazione tecnologica, risparmio energetico, uso intelligente delle risorse, design innovativo e partecipazione del progettista all’iter di ingegnerizzazione.

Febbraio 2008

"Solarmente - sentieri alternativi verso nuove energie"

"La nuova legge nazionale sul Conto Energia è uno strumento potenzialmente utile allo sviluppo locale, ..." così iniziava il manifesto di questo evento, organizzato da Kino Workshop per fare il punto della situazione, all’indomani della pubblicazione del 2° Conto Energia.

Gennaio 2007

Evento "Ai Margini - architettura sostenibile al Sud"

L'ingresso della futura città, la periferia vicina, raccoglie grappoli di prossimi palazzi cementizi. Due uomini passano: "l'architettura è morta". In una struttura immutabile il cui l'orizzonte puzza ancora di monossido, un ecosistema urbano già ultimo in italia, Taranto, si fa carico di raccogliere personalità e idee: architettura e ambiente, un discorso ai margini.

"Ai margini, architettura sostenibile a Sud" nasce per sensibilizzare, creare contatti, strutturare una nuova coscienza per un territorio che, come negli anni '70, si ritrova tra metri quadri, lavori in economia, vendite, raggiri e guadagni. Un polo d'informazione e dibattito, contaminato da presenze professionali europee e del mediterraneo su ecosostenibilità e caratteri contemporanei dell'area urbana, impianti ad alto rendimento ed energia nuova inesauribile.

Giugno 2006

Inaugurazione Kino Workshop house

Naufragi & Approdi
"Naturalmente parliamo di mare. Ma anche del senso di appartenenza alla propria terra e alle angosce e ai tormenti, ai sogni e alle ambizioni che tutti abbiamo. Parlare del mare vuol dire toccare le corde della fuga verso l’ignoto alla scoperta di nuovi mondi e nuovi linguaggi. Andare per mare, ma verso dove? Ci viene in aiuto Conrad in 'Linea d'ombra' con la voglia e la ricerca dell’oltrepassare i luoghi conosciuti verso l'insondabile; in 'Moby Dick' tale ricerca avviene attraverso la lotta quotidiana sino all’autodistruzione fisica e mentale. ....."

Dall'introduzione alla rassegna "Naufragi & Approdi" curata da Rosalba Branà, direttrice del Museo d’arte contemporanea Pino Pascali, Polignano a Mare (BA).

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